Steve McCurry
Palazzi Gromo Losa e Ferrero – Biella
Fino al 18 Maggio 2025

di Spectrum Web Team
11 Febbraio 202541

È allo spirito della Montagna, alla sua sacralità, ai suoi paesaggi oltre che a quello dei suoi abitanti, che è dedicata Steve McCurry. Uplands&Icons, la nuova grande mostra ospitata in parallelo presso il Palazzo Gromo Losa e il Palazzo Ferrero di Biella fino al 18 maggio 2025.

L’esposizione, curata da Biba Giacchetti, ripercorre i viaggi di McCurry nelle alte terre, dall’Afghanistan al Tibet, dalla Mongolia al Giappone, dal Brasile alla Birmania e poi Filippine, Marocco, Yemen; oltre 100 immagini che spaziano dalle sue prime missioni afgane alle più recenti tappe della sua instancabile esplorazione del mondo.

Un racconto, quello di Mc Curry, che è fatto di paesaggi sconfinati, di volti segnati animati da sguardi intensi, di coltivazioni estorte alla terra, di simbiosi tra popoli e animali che assumono talvolta ruoli determinanti per garantire l’umana sopravvivenza.

 

 

 

Steve McCurry (Philadelphia 1950)

Artista americano tra i più conosciuti della fotografia contemporanea. Reportagista, ritrattista, fotografo di guerra, autore di una delle icone del secolo scorso (il ritratto di Sharbat Gula, maggiormente nota come “la ragazza afgana”). Ha studiato cinema e fotografia presso la Penn State, dove si è laureato però in teatro. Il suo primo approccio alla fotografia è nato proprio ai tempi dell’Università quando iniziò a fotografare per The Daily Collegian, il quotidiano della Penn State. Il suo primo reportage all’estero è stato realizzato in India, ma la sua carriera ha preso il via quando, travestito con abiti tradizionali, ha attraversato il confine tra il Pakistan e l’Afghanistan, controllato dai ribelli poco prima dell’invasione sovietica. Quando tornò indietro, portò con sé le pellicole scattate cucite tra i vestiti. Quelle immagini, che sono state pubblicate in tutto il mondo, sono state tra le prime a mostrare il conflitto al mondo intero. Il suo servizio ha vinto la Robert Capa Gold Medal for Best Photographic Reporting from Abroad, un premio assegnato a fotografi che si sono distinti per eccezionale coraggio e per le loro imprese. McCurry ha poi continuato a fotografare i conflitti internazionali, tra cui le guerre in Iran-Iraq, in Libano, in Cambogia, nelle Filippine, in Afganistan e nel Golfo Persico. Il suo lavoro è stato pubblicato e analizzato dalle più importanti riviste di tutto il mondo, tra le quali spicca il National Geographic. McCurry è membro della Magnum Photos dal 1986 e ha vinto numerosissimi premi internazionali.